ANGIOMA: SUPERFICIALE, PIANO, RUBINO, TUBEROSO SUPERFICIALI E CAVERNOSO

Esistono diversi tipi di angiomi: Superficiale, Piano, Rubino, tuberoso superficialo e cavernoso.

Angioma piano

Gli angiomi piani, conosciuti popolarmente come “VOGLIE”, sono formazioni patologiche benigne. Interessano vasi arteriosi, linfatici e biliari.

Si presentano sotto forma di macchie rosse-violacee e nel tempo, tendono ad allargarsi mentre talvolta regrediscano spontaneamente.

Spesso è necessario rimuovere l’inestetismo. Se gli angiomi vengono scalfiti o lesionati possono sanguinare.

Angioma rubino

È l’angioma cutaneo più diffuso. Il colore rosso rubino è dovuto al sangue che circola nei capillari.

L’angioma rubino ha una forma puntiforme o lenticolare di pochi millimetri a forma di cupola, liscia rialzata rispetto alla cute, con bordi ben delineati.

È presente sul corpo in maniera del tutto irregolare, soprattutto su torace, schiena, braccia e cosce.

Si presenta sia in forma isolata sia diffusa, insorgendo generalmente a partire dai 40 anni ed evolvendosi in maniera lentissima, ma progressiva.

Le cause principali che contribuiscono alla sua comparsa sono, come per gli angiomi stellati, i disordini ormonali, il foto invecchiamento e la predisposizione genetica.

L’angioma rubino colpisce indifferentemente uomini e donne e la carnagione chiara è un fattore di rischio.

Angioma stellato

È causato dalla dilatazione di un’arteriola in un punto preciso della pelle da cui si dipartono vari rami vascolari più piccoli a stella, occupando la zona circostante.

Ha un colore rosso, ma comprimendo il suo centro, impallidisce immediatamente perché si interrompe il passaggio di sangue all’interno del vasellino.

Non provoca alcun fastidio, tranne quello estetico che è la causa principale lo si rimuove.

Il trattamento con il LaserCutera Excel HR

LaserCutera Excel HR sfrutta una radiazione calibrata sulla lunghezza d’onda di……….nm ottenendo la massima efficacia del trattamento dei vasi sanguigni lesionati causa dell’inestetismo.

L’onda luminosa generata, infatti, viene assorbita in maniera selettiva dal tessuto vascolare della cute, senza scottare l’epidermide, evitando effetti collaterali quali cicatrici o scottature.

prima e dopo

Esempi di rimozione angiomi con LaserCutera Excel HR